Compito in classe Febbraio Marzo 2009
Preparazione di simulazioni di semplici circuiti elettrici utilizzando un simulatore gratuito Multisim.
Abbiamo utilizzato un archivio gratuito:
DATI ACCOUNT gmail: conosciuti dagli allievi della quarta Ele as 2008/09
LINK FILE:
http://www.4shared.com/file/
Se il vostro computer non possiede winrar potete scaricarlo gratuitamente scaricandolo da Internet.-
Per le istruzioni riguardanti multisim bisogna leggere nei file che accompagnano le relazioni degli allievi.
Buon lavoro e complimenti ad un gruppo limitato degli allievi di Quarta Ele.
Nella cartella troverete i file e le spiegazioni di cinque simulazioni con le relative spiegazioni.
In un trasformatore ideale nel quale sono presenti le
seguenti caratteristiche per essere tale:
- accoppiamento perfetto tra le due bobine;
- perdite trascurabili sia nel ferro che nel rame;
- bassa riluttanza nel circuito magnetico.
possiamo definire il rapporto spire (m) come il rapporto
tra il numero di spire del primario (N1) e il numero di
spire del secondario (N2) quindi: m=N1/N2.
Mentre il rapporto di trasformazione (K) è dato dal
rapporto tra la tensione in entrata (V1) e la tensione in
uscita (V2)cioè: K=V1/V2 ed è uguale al rapporto spire:
K=m=N1/N2=V1/V2.
Considerando invece il rapporto tra le correnti che
circolano negli avvolgimenti possiamo dire che è
inversamente proporzionale al rapporto spire data la bassa
riluttanza:m=i2/i1
Infine possiamo scrivere che : m=N1/N2=V1/V2=i2/i1.
Quindi si può concludere che in un trasformatore ideale
la potenza in entrata è uguale alla potenza in uscita in
ogni istante.
Fabio J.,Michele C.,Michael S.

Novembre 2008
Ricerca guidata sui Trasformatori
Isitip Verrés classe 4 Ele
1. Lo scopo di questa ricerca è il seguente :
imparare il lavoro in gruppo;
eseguire ricerche e rispondere in modo esauriente e soddisfacente alle sollecitazioni dell'insegnante;
Imparare a studiare seguendo le proprie esperienze e conoscenze;
Impostare un lavoro in modo autonomo;
Imparare sia dall'insegnante ma anche e sopratutto dalla propria esperienza;
comunicare in merito al lavoro effettuato.
Il lavoro dovrà essere utilizzabile per i compiti in classe, per la pubblicazione su Internet sia su questo blog che sul portale della scuola.
I file dovranno essere sempre disponibili per lavori futuri e non si dovranno accampare scuse tipo: non ho la memory pen, non ho il quaderno e così via.
Le risorse sulle quali andare a ricercare sono:
Le domande alle quali dovrete rispondere:
Cos'è una macchina elettrica?
Da cosa è costituito un trasformatore?
Quale è il funzionamento di un trasformatore?
Collegamento dei trasformatori
Discussione su N1/N2 V1/V2 I1/I2
Trasformatore in regime sinusoidale
Transitorio termico
Cos'é il diagramma di Kapp?
Come si ottiene il massimo rendimento di un trasformatore?
· La valutazione terrà conto dei seguenti punti:
Materia Elettrotecnica
· Completezza delle risposte
· Facilità di lettura
· Profondità di analisi e di giudizio
· Coinvolgimento personale
. Organizzazione del lavoro di gruppo
- Chiarezza e sintesi
- Originalità
- Collegamento tra le varie domande
- Tempo impiegato.
- Schemi utilizzati
Si ringraziano le seguenti persone © Francisco Muñoz de la Peña: Aula Tecnológica Siglo XXI -
/© Alejandro Valero: Páginas dispersas -
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Circuito risonante parallelo

In un circuito come in figura costituito da un resistore G, un induttore ed un condensatore collegati in parallelo(o anche detto circuito R-L-C), si avrà risonanza quando Xc =XL;in tal caso il circuito presenta la sola resistenza R, anche se L e C percorse da corrente.
La frequenza e la pulsazione di risonanza sono le stesse sia in serie che in parallelo e valgono:
ƒr=1/(2π√LC)
ωr=1/(√LC)
Se manca la resistenza il circuito risonante parallelo equivale ad un circuito aperto.
Rappresentazione vettoriale delle sinusoidi
Le operazioni lineari, se seguite punto per punto sulle sinusoidi, risultano laboriose.
E’ tuttavia possibile semplificare notevolmente i calcoli utilizzando la corrispondenza fra sinusoidi e vettori.
Se un vettore rotante con velocità angolare ω uniforme e se ne proietta l’estremo sull’asse y si osserva che ha andamento sinusoidale nel tempo, con periodo T=2p/ ω e frequenza f= ω /2p². L’ampiezza e pari al modulo del vettore e la sua fase coincide con l’angolo formato con l’asse di riferimento dal vettore.
Per convenzione il modo del vettore viene posto uguale al valore efficace della sinusoide; avente valore efficace Y e fase φ, si può abbinare il vettore Y, ruotato dall’angolo f rispetto all’asse.
Esso viene indicato con il simbolo φ,ed avrà espressione
Y(vettore) =Y• φ
Mentre l’ampiezza della sinusoide risulta:
Ymax=v2•Y
Osserviamo che il vettore non fornisce alcuna spiegazione sulla frequenza;
essa deve essere conosciuta e deve essere la stessa per tutte le sinusoidi considerate nello stesso calcolo.
Vediamo ora le operazioni lineari fra sinusoidi sui corrispondenti vettori.
Somma: dopo aver trasformato le varie sinusoidi nei corrispondenti vettori si esegue la normale somma vettoriale.
Moltiplicazione e divisione per uno scalare S :la fase si mantiene ma il modulo viene moltiplicato o diviso per lo stesso scalare S.
Rotazione di fase:il modulo si mantiene ma l’angolo φ viene ruotato (in senso orario se φ negativo,o antiorario se φ positivo).
Prodotto di un vettore per un operatore vettoriale: da un vettore Y(vettore) ed un vettore S(vettore), che rappresentano un operatore vettoriale, il loro prodotto P(vettore) e ha modulo pari a S(vettore) ed Y(vettore) e fase pari alla somma di Y e di S.
Divisione di un vettore per un operatore vettoriale: se il vettore Y(vettore) viene diviso per S(vettore), il modulo U(vettore) è pari a Y/S e la fase pari alla differenza di Y(vettore) e S(vettore).
Circuito puramente capacitivo
Se si collega un condensatore ideale a un generatore sinusoidale con fase uguale a 0 la tensione istantanea è data da :
v= Vmax sen(wt)=√2V sen(wt)
Si ricorda che, quando si applica una tensione ai capi di un condensatore inizialmente scarico, si ha un movimento immediato degli elettroni dall’armatura resa positiva dal generatore fino a raggiungere l’altra armatura che acquista così il potenziale negativo.
Quindi l’ equazione fondamentale del condensatore esprime il legame fra la tensione e la corrente istantanea :
i= C dv/dt
Dall’andamento temporale della tensione e della corrente a regime in un circuito capacitivo puro si osserva che:
· quando il condensatore è scarico, in quell’istante la corrente è massima;
· quando la tensione comincia a crescere si ha la carica del condensatore;
· il condensatore è carico quando la tensione ai capi è massima (corrente nulla);
· nell’intervallo di scarica la tensione ai capi diminuisce passando dal valore massimo a zero, mentre la corrente cresce da zero al valore massimo;
· nel semiperiodo negativo della tensione si ripetono l’analoga fase di carica e di scarica.
· Con tensione decrescente la corrente aumenta e viceversa con tensione crescente.
La corrente in questo tipo di circuito risulta essere in anticipo rispetto alla tensione di 90° di conseguenza il valore istantaneo sarà dato da :
i=wC√2Vcos(wt)
usando i numeri complessi si può semplificare e si ricava : Ivett=jwCVvett
Nel caso invece ci fosse un generatore di corrente la tensione sarebbe data dalla formula :
Vvett= -j [1/(wC)]Ivett
Da queste equazioni si può quindi ricavare la formula per calcolare la reattanza capacitiva. la reattanza è la parte immaginaria dell'impedenza* ed è causata dalla presenza di induttori e/o condensatori nel circuito. La reattanza produce una differenza di fase tra la corrente e la tensione del circuito. La reattanza è simbolizzata con la lettera X ed è misurata in ohm.
Xcvett= 1/(jwC); Xc= 1/(wC); jc=-90°;
Le espressioni di corrente e tensione diventeranno quindi :
Ivett = (+j/Xc)Vvett; Vvett=-jXcIvett;
Se si pone per comodità Xcvett= -jXc si ottiene :
Vvett = Xcvett Ivett
*L'impedenza è una grandezza fisica vettoriale che rappresenta la forza di opposizione di un bipolo al passaggio di una corrente elettrica alternata.
TOTAL PROTECTION
INSULATION
Total protection measures consists in the insulation of active parts and in the usage of shells or barriers.
Active parts must be covered entirely with a shell of insulator material whose thickness must be adequate to the system’s nominal voltage to ground and must be able to withstand mechanical, thermal and electrical stresses as well as chemical alterations which will probably occur during functioning.
SHELLS AND BARRIERS
To identify protection grade, IEC has adopted a code: it is composed by IP followed by two numbers and sometimes by another letter. The first number indicates the grade of protection offered against external bodies and direct contacts, the second against liquid penetration whereas the additional third letter ( used only if the access protection is superior to the one identified with the first number) has the purpose of quantifying the inaccessibility level of the shell for fingers or hand, or for tools held by a person. At least the IPXXB grade must be assured ( bigger openings are allowed for device changing, as lamp-holders or fuses, as long as according to their related norms) and IPXXD grade for easily reachable barriers and shells’ horizontal surfaces ( for easily reachable surface is intended the same conductors located in the volume extending around the shuffling ground, normally occupied or crossed by people, limited by the surface that can be reached by a man with his hand completely extending his arm and without the aid of auxiliary means).